Axalp 2006 report

Published on: October 26, 2006 at 3:49 PM

Nellโ€™epoca di Google Earth e delle foto satellitari disponibili gratuitamente su Internet, nascondere le installazioni militari o addirittura negarne lโ€™esistenza รจ una precauzione a dir poco anacronistica. Piuttosto che โ€œcelareโ€ รจ meglio senzโ€™altro โ€œconfondere e mimetizzareโ€ favorendo, quanto piรน possibile, lโ€™osmosi tra il sedime militare e il conglomerato urbano circostante. Eโ€™ a questa filosofia che sembra ispirarsi uno degli aeroporti piรน atipici dโ€™Europa: Meiringen, in Svizzera.

Situata a quota 570 metri tra le Alpi dellโ€™Oberland Bernese, la base รจ talmente permeata con la realtร  che la circonda da apparire quasi invisibile al visitatore che la raggiunge per la prima volta. Se non fosse per lโ€™avveniristica torre di controllo e per la presenza di qualche elicottero parcheggiato nel grande piazzale a ridosso della pista, sarebbe piuttosto difficile notarne la presenza. A differenza di quanto avviene in Italia, lโ€™aeroporto รจ delimitato da recinzioni piรน che altro โ€œsimbolicheโ€, talvolta addirittura assenti, e da un sistema di passaggi a livello attivato allโ€™occorrenza per evitare che le autovetture che attraversano la pista o i raccordi possano effettuare una โ€œincursionโ€ durante le operazioni di volo. Sรฌ, perchรฉ il sistema viario cittadino interessa tutto il sedime aeroportuale attraversandolo da nord a sud e da est a ovest: un paio di semafori presidiati da militari della Schweizer Luftwaffe regolano lโ€™attraversamento della pista (consentito fino a pochi istanti prima del decollo di qualsiasi velivolo) e dei raccordi che collegano lโ€™area di manovra agli hangar.

Per il resto la base รจ un grande โ€œopen spaceโ€ con i velivoli ricoverati allโ€™interno di shelter ricavati nella montagna a sud dellโ€™aeroporto e i locali dei reparti di volo ospitati in moderni hangar che si affacciano sui piazzali a ridosso della striscia dโ€™asfalto 10/28. Lโ€™aeroporto รจ interessato da un intenso traffico di velivoli ad ala fissa e mobile, che volano in orario piรน o meno dโ€™ufficio: generalmente si vola dal lunedรฌ al venerdรฌ sia la mattina che il pomeriggio, con una breve pausa per il pranzo. Durante lโ€™intervallo non รจ infrequente incontrare gli equipaggi presso una delle locande situate attorno alla base, tra la pista e un pascolo di bovini.

Meiringen รจ la sede del Fliegergeshwader 13 che si compone di due gruppi di volo: il Fliegerstaffel (FlSt) 8 dotato di F-5 e il FlSt 11 dotato di F/A-18. La base ospita con una certa frequenza anche aerei ed elicotteri in transito, che a differenza dei caccia โ€œstanzialiโ€ non usufruiscono dei ricoveri in caverna ma vengono parcheggiati allโ€™addiaccio nel piazzale in prossimitร  della testata 28. Comโ€™รจ comprensibile, situata in uno scenario a dir poco pittoresco, con un paio di reparti che โ€œmacinanoโ€ sortite, e priva delle restrizioni che caratterizzano la maggior parte degli aeroporti nostrani (ed europei), Meiringen รจ una sorta di Eden per spotter e fotografi.

Lโ€™orientamento della pista รจ tale che dalla mattina alla sera, posizionandosi nella zona sud dellโ€™aeroporto (raggiungile attraversando comodamente la pista con la propria autovettura) si dispone di almeno tre โ€œspotting pointsโ€ che consentono di osservare lโ€™intera attivitร  di volo sempre a favore di luce. Ad est, รจ possibile osservare i rullaggi dei velivoli diretti da e per gli hangar interrati; piรน o meno a metร  pista รจ possibile osservare i decolli, gli atterraggi, i rullaggi e gli attraversamenti dei velivoli che usufruiscono della taxiway centrale per raggiungere gli shelter; a ovest, in prossimitร  della testata pista รจ possibile osservare gli atterraggi e i rullaggi per i decolli che utilizzano la RWY10. Anche la zona nord รจ costellata di spotting point, solo che sono meno frequentati degli omologhi a meridione, essendo costantemente controluce. A proposito, la luce entra nella vallata esclusivamente nei mesi โ€œcaldiโ€, ovvero da aprile a fine ottobre; nel restante periodo le montagne impediscono alla luce solare di illuminare la base.

In corrispondenza di ogni spotting point รจ disponibile unโ€™area di parcheggio apposita: alcune sono ufficialmente riconosciute e segnalate, altre sono improvvisate e richiedono il versamento di una quota simbolica (1 franco svizzero) al proprietario del relativo terreno. Altrove รจ sconsigliabile parcheggiare per non suscitare le ire dei contadini locali.

La base รจ situata a pochi chilometri dal piรน famoso poligono di tiro aria-suolo svizzero: Axalp Ebenfluh. Il poligono รจ costituito da una serie di bersagli di colore rosso/arancione posizionati sui pendรฌi piuttosto scoscesi di una larga vallata situata a quota 2.300 metri. Le operazioni di volo sono gestite dalla piccola torre di controllo dalla quale vengono autorizzati al tiro i velivoli di volta in volta impegnati in sortite con il cannone. Una pratica, quella del cannone, che nei moderni scenari poteva sembrare demodรฉ ma che alla luce delle recenti esperienze fuori area รจ tornata prepotentemente in auge: รจ di questi giorni la diatriba suscitata da una mail con cui un maggiore di un reggimento di paracadutisti inglese si lamentava della scarsissima utilitร  degli Harrier di Sua Maestร  privi di cannone nelle missioni CAS nel teatro afgano, polemica che ha costretto la RAF a fare un deciso cambio di rotta rispetto a quanto deciso 7 anni fa e prevedere lโ€™impiego del cannone Mauser da 27 mm su tutti i 232 Eurofighter previsti (scelta che comporta notevoli esborsi in termini di addestramento, manutenzione, munizioni e scorte).

Una volta allโ€™anno, nella prima metร  di ottobre, la Schweizer Luftwaffe apre per due giorni le porte di questo poligono al pubblico. In realtร , lโ€™evento non si limita ai tiri a fuoco degli Hornet e degli F-5 ma prevede anche dimostrazioni SAR, simulazione di dogfight (con incessante utilizzo di flares), aviolanci e il gran finale costituito dallโ€™esibizione della Patrouille Suisse nel suggestivo scenario alpino. Una delle novitร  dellโ€™edizione 2006 dellโ€™Axalp Fliegerdemonstration dellโ€™11 e 12 ottobre รจ stata la partecipazione dellโ€™Armรฉe de lโ€™Air che ha preso parte ai tiri reali con una coppia di Mirage F1 CR rischierati per lโ€™occasione a Payerne.

La Demo si svolge da diversi anni con le stesse identiche modalitร  in entrambe le date previste dal programma (un mercoledรฌ e un giovedรฌ). Qualora per avverse condi-meteo, si rendesse necessaria una cancellazione, si usufruisce di una data di riserva, generalmente il venerdรฌ successivo. Lโ€™esibizione รจ identica nei due giorni previsti, dura unโ€™ora e mezza ed inizia, con precisione svizzera, alle 14.00. In realtร  unโ€™anteprima delle esibizioni che avranno luogo nel primo pomeriggio รจ osservabile fin dalle prime ore della mattina allorchรฉ formazioni di F-5 e F-18 impegnano il poligono per la sessione di addestramento. Sebbene tale sessione non preveda le esibizioni della pattuglia acrobatica svizzera, nรฉ di elicotteri o paracadutisti, la โ€œprova generaleโ€ รจ se possibile ancor piรน spettacolare rispetto alla demo vera e propria: tanto per fare un esempio, il 12 ottobre durante le prove mattutine, i due Mirage francesi hanno eseguito dei passaggi โ€œlow and fastโ€ sul poligono (e sul pubblico) a quota talmente bassa che alcuni spettatori si sono gettati in terra per paura di essere investiti dai due aviogetti!

Altro motivo per non perdere le prove รจ che prima di liberare il poligono al termine dello slot, i velivoli eseguono generalmente un passaggio in formazione a nord del command post, permettendo a spettatori e giornalisti di fotografare gli aerei a favore di luce che volano lungo il versante settentrionale dellโ€™Axalphorn e con il suggestivo sfondo del lago di Brienz, situato 2.000 metri piรน in basso. Lโ€™unico (si fa per dire) problema รจ che per poter presenziare le prove, bisogna affrontare, con il freddo e prima dellโ€™alba, una specie di scalata attraverso un percorso accidentato, molto ripido, lungo, e particolarmente faticoso (specie se affrontato con uno zaino contenente lโ€™apparecchiatura fotografica). Purtroppo, gli elicotteri che la Swiss Air Force mette a disposizione di VIP e giornalisti per salire ad Axalp da Meiringen iniziano a fare la spola con il poligono solo a partire dalle 13, al termine della sessione mattutina, il che significa che non cโ€™รจ altra maniera per vedere le prove se non attrezzarsi di cibo e bevande a volontร , scarponi da trekking, torcia, giacca a vento e guanti, e affrontare la salita accodandosi a uno dei tanti gruppi di โ€œscalatoriโ€ locali che riescono ad orientarsi in montagna anche nel buio piรน completo. Ovviamente, prerequisito fondamentale รจ essere in perfetta forma fisica, altrimenti รจ meglio lasciar perdere.

ยฉ David Cenciotti

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David Cenciotti is a journalist based in Rome, Italy. He is the Founder and Editor of โ€œThe Aviationistโ€, one of the worldโ€™s most famous and read military aviation blogs. Since 1996, he has written for major worldwide magazines, including Air Forces Monthly, Combat Aircraft, and many others, covering aviation, defense, war, industry, intelligence, crime and cyberwar. He has reported from the U.S., Europe, Australia and Syria, and flown several combat planes with different air forces. He is a former 2nd Lt. of the Italian Air Force, a private pilot and a graduate in Computer Engineering. He has written five books and contributed to many more ones.
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