Information Warfare per la lotta al terrorismo

Published on: October 19, 2007 at 3:28 PM

Nel novembre 2001 scrissi un articolo per Aeronautica & Difesaย dal titoloย “La Guerra Parallela” (a questo indirizzo รจ disponibile la versione integrale: http://cencio4.wordpress.com/works/la-guerra-parallela/), in cui descrivevo anche altre forme di Information Warfareย oltre a quelle giร  introdotte nel post http://cencio4.wordpress.com/2007/10/11/information-warfare/,ย che prevedono azioni di oscuramento delle informazioni (se non proprio diย  disinformazione), di intercettazione delle comunicazioni e di guerra psicologica mediante trasmissione di messaggi espliciti e/o subliminali:

A proposito di Internet va detto che il Department of Defence, principale riferimento per la stampa specializzata di tutto il mondo, che durante lโ€™Allied Force sul suo sito rendeva disponibili le immagini dal satellite pre e post-strike, รจ stato sottoposto ad una sorta di censura che ha portato alla pubblicazione di poche, scarne, informazioni. Sono stati inoltre disabilitati, per motivi di sicurezza, i siti che permettevano di visualizzare la posizione delle portaerei della Navy e delle portaeromobili dei Marines, mentre auto-censura รจ stata quella che si รจ imposta la Federation of American Scientists (FAS). La Federazione, che gestisce uno dei siti piรน autorevoli di analisi politico-militare, in passato รจ stata protagonista di alcuni โ€œscoopโ€ sensazionali come la pubblicazione dellโ€™Orbat (Order of Battle, Ordine di Battaglia) delle forze impegnate nellโ€™Allied Force o le foto dal satellite delle basi nucleari israeliane, delle basi aeree cinesi e dellโ€™Area 51. Le ragioni di questo cambio di tendenza nella gestione delle informazioni sono da ricercare nel fatto che lโ€™obiettivo, per la prima volta dalla 2a Guerra Mondiale, non era quello di โ€œmostrare i muscoliโ€ allโ€™avversario nella speranza di evitare il confitto armato.

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Eโ€™ interessante notare che gli U-2 nel nuovo scenario strategico siano utilizzati in missioni SIGINT piรน che di ricognizione fotografica vera e propria, per intercettare le comunicazioni telefoniche dei telefoni GSM dei membri di al-Qaeda. Nel campo dellโ€™intercettazione telefonica vengono usati dei voice-recognition scanner che servono per identificare e localizzare le voci di Bin Laden e dei suoi piรน stretti collaboratori.

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…sono stati inviati nel teatro di operazioni, probabilmente operanti da Incirlik (in Turchia), un imprecisato numero di EC-130E โ€œCommando Soloโ€, dei velivoli che fungono da vere e proprie stazioni radio e TV volanti, che grazie a potentissime antenne VHF, UHF e HF, prima โ€œjammanoโ€ o oscurano del tutto le trasmissioni dei media locali, e poi le sostituiscono con quelle americane, emesse in banda AM, FM, HF e televisiva contenenti messaggi, espliciti o subliminali, a ribellarsi al regime talebano, a non supportare i terroristi, a fornire informazioni utili su al-Qaeda, a consegnarsi agli americani ecc.

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David Cenciotti is a journalist based in Rome, Italy. He is the Founder and Editor of โ€œThe Aviationistโ€, one of the worldโ€™s most famous and read military aviation blogs. Since 1996, he has written for major worldwide magazines, including Air Forces Monthly, Combat Aircraft, and many others, covering aviation, defense, war, industry, intelligence, crime and cyberwar. He has reported from the U.S., Europe, Australia and Syria, and flown several combat planes with different air forces. He is a former 2nd Lt. of the Italian Air Force, a private pilot and a graduate in Computer Engineering. He has written five books and contributed to many more ones.
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